ABC dello Spod Mix

ABC dello Spod Mix
Si tratta di uno degli argomenti che ritengo più importanti e sicuramente uno dei più interessanti. Lo spod mix è l’insieme delle esche che andremo a pasturare sul nostro spot (a mano, tramite spod o fionda…) per cercare di attirare qualche carpa nella speranza che cada successivamente sul nostro terminale.
Non ci sono limiti nella composizione del nostro mix, credo infatti che uno dei fattori chiave sia crearlo variando il più possibile la tipologia di esche al suo interno e ora vi spiegherò il perché:
• Per prima cosa sono convinto che ogni carpa abbia dei gusti particolari, proprio come noi. Alcune preferiscono le granaglie, altre le boilies, altre i pellets…
A prova di questo mi è successo più volte, in piccoli bacini, di fossilizzarmi sugli stessi inneschi ed esche da pastura catturando così più volte le stesse carpe in diverse sessioni. Cambiando strategia ho catturato carpe mai prese prima.
Quindi creando un mix piuttosto vario attireremo sicuramente un maggior numero di carpe aumentando le nostre possibilità di catturare.
• Attirando un maggior numero di pesci sarà più facile raggiungere il vero obbiettivo del nostro spod mix: mandare in frenesia le carpe, creando tra loro una competizione alimentare che le renderà meno attente e quindi più facili da ingannare.
• Pasturando un solo tipo di esca saremo limitati dal punto di vista della scelta dell’innesco; ad esempio utilizzando soltanto boilies non potremo utilizzare come innesco qualcosa di troppo diverso.
Invece utilizzando un ricco spod mix avremo infinite possibilità di scelta.

Cosa inserire nel proprio spod mix? Vanno considerati alcuni fattori:
• PERIODO DELL’ANNO- Al variare della temperatura dell’acqua varia anche il metabolismo delle carpe quindi con acqua fredda è importante utilizzare esche molto digeribili, particolarmente attrattive e nutrienti, in quantità non eccessiva, che permettano alle carpe di alimentarsi in maniera ottimale senza troppi sforzi. Durante il periodo caldo non avremo alcun limite da questo punto di vista ma allo stesso tempo aumenterà l’attività dei pesci di disturbo costringendoci a prendere alcune precauzioni.
• PESCE DI DISTURBO- Scardole, breme, cavedani, possono essere completamente assenti oppure presenti in grande quantità diventando un grosso problema per la nostra azione di pesca. In caso di quantità eccessiva di questi pesci è utile aumentare la dimensione dei componenti dello spod mix ed evitare groundbait, piccoli pellets, bigattini e mais dolce.
• PROFONDITà DELL’ACQUA- Si tratta di un fattore che viene spesso trascurato. Dal momento in cui la nostra pastura tocca l’acqua a quando toccherà il fondo, se la profondità è elevata, può passare anche diverso tempo, e in caso di vento le particelle più leggere possono spostarsi anche di molto dal nostro spot vanificando la nostra azione di pesca. Per questo con acqua profonda utilizzo maggiormente esche più grandi e pesanti come boilies e tiger.

Ora passiamo al “cuore” di questo argomento: gli ingredienti veri e propri.

PICCOLE PARTICELLE (1)
Il primo ingrediente dei miei spod mix è, dove possibile, della pastura da fondo o delle boilies sbriciolate che faranno da “legante” per il resto degli ingredienti. Inoltre queste piccole particelle andranno a depositarsi sul fondo, nella fanghiglia o in mezzo ad eventuale ghiaia presente continuando a rilasciare sapore nell’acqua anche quando il resto della pastura viene completamente ripulito aumentando il tempo di permanenza dei pesci sullo spot. Mainline ci mette a disposizione una vasta gamma di Groundbait perfetti per questo scopo.

BOILIES (2)
Una parte importante è ricoperta dalle boilies, l’esca regina di questa tecnica; amo aggiungerle in buona quantità quando sono presenti pesci di disturbo in quanto sono maggiormente resistenti a questi ultimi. Sono ottime in tutti i formati, quindi intere, spezzate, grandi, piccole… l’unico limite è la vostra fantasia. Le boilies Mainline della linea High Impact sono quanto di meglio si possa trovare sul mercato, disponibili in diversi ottimi gusti e nei diametri di 16,20 e 25mm.

PELLETS (3)
In assoluto la parte che preferisco! Bagnate con del Goo sono una vera e propria calamita per carpe! Solitamente li aggiungo in quantità superiore rispetto agli altri ingredienti variandone la dimensione, il gusto e i tempi di scioglimento. Nessuno carpa potrà resistere. Provenienti dall’acquacoltura sono appositamente studiati per coprire le esigenze nutritive dei pesci ed essendo anche piuttosto digeribili sono adatti tutto l’anno. Alcuni tipi di pellets contengono una buona quantità di olio di pesce, questo li rende super attrattivi durante il periodo estivo.

GRANAGLIE (4)
Un’altra componente che non deve mai mancare in un buon spod mix sono le granaglie, le carpe ne vanno ghiotte! Mais, tiger, canapa e noci brasiliane sono quelle che preferisco. Se le prepariamo a casa è importante cuocerle a dovere per renderle facilmente digeribili, altrimenti esistono in commercio versioni già pronte come le nuove Mainline Power+ Particles, già potenziate con alcuni attrattori. Vorrei spendere qualche parola in più sul mais; quando è possibile amo utilizzare il cosiddetto “mais dolce”, che si può trovare in qualsiasi supermercato, la sua morbidezza, dolcezza e il colore molto acceso lo rendono davvero irresistibile!

LIQUIDI (5)
Il mercato ci mette a disposizione un sacco di liquidi attrattori perfetti per amalgamare gli ingredienti del nostro mix. Al contrario di quanto fanno altri pescatori, preferisco bagnare le mie esche qualche giorno prima, in questo modo le esche potranno assorbirli per ammorbidirsi e guadagnare sapore per poi rilasciarlo più lentamente in acqua.
Un trucco che mi ha dato grandi soddisfazioni è quello di bagnare i pellets con il Goo anche una settimana prima della sessione nella quantità giusta da risultare “glassati”; una volta che lo hanno assorbito ripeto l’operazione in modo che al momento dell’aggiunta allo spod mix saranno super saporiti. In acqua rilasceranno una nuvola di sapore e colore che attirerà le carpe di passaggio.
Anche i Mainline Syrup e Liquid Match sono ottimi per bagnare le esche e renderle ancora più catturanti.


Non ponetevi limiti, create un vero e proprio buffet per le nostre amate carpe e vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare.