07.07.17

Una notte nel fiume - Nicolò Aguggiaro

Il periodo di riproduzione sembra finito da almeno un paio di settimane, aspetto quindi la riapertura della pesca alla carpa che, nella provincia in cui abito, coincide con la fine del mese di giugno per affrontare il fiume brenta.
Non è facile organizzare una sessione in fiume, le pasturazioni preventive non sono così scontate, visto che, con l'arrivo di una perturbazione, tutto il sacrificio fatto verrebbe spazzato via dalla corrente costringendomi a ripartire da zero. Controllo il meteo e mi organizzo per un weekend, ma obbligato dal lavoro, alla fine riuscirò solamente a fare una notte. Poco importa, l'importante è calare le canne e staccare la spina per un attimo da tutto ciò che ci circonda.

Nella prima fase di pasturazione, userò il gommone per trovare grazie all'ecoscandaglio le zone più interessanti. Legnaie, buche profonde, scalini o erbai sono gli spot dove penso di calare le canne e quindi procedo con lo spargimento di esche. Una volta memorizzati gli spot non userò più il gommone per pasturare, agirò da riva grazie ad una fionda!
Solitamente, se ne ho la possibilità, preferisco spargere mezzo kg di esche al giorno in modo tale da abituare più possibile il pesce a trovare del cibo sul fondale!
Accompagno le classiche "palline" al mais e tiger per cercare di attivare lo spot velocemente, scelta che quest'anno mi ha sempre ripagato alla grande. Mais che abbandonerò durante l'azione di pesca per cercare di tenere lontano i pesci di disturbo. Qui in fiume cavedani e breme sono in gran numero!! Per quanto riguarda le boilies mi affido alle Spicy Crab da 20mm di Mainline Baits, sia da pastura che da innesco, quest'ultimo in una canna, sarà composto da uno snowman 20/15 grazie alle pop-up della medesima linea, nell'altra canna invece una Spicy Crab da 22mm in versione bilanciata.
Adoro pescare con inneschi bilanciati, visto il loro basso peso specifico in acqua, alla prima e minima aspirata, riuscirà ad entrare velocemente in bocca al pesce garantendomi un maggior numero di abboccate!

Servono materiali di prima qualità per affrontare il fiume. Alberi sommersi e grossi incagli fanno da padrone. Non possiamo correre il rischio di perdere un pesce per colpa di materiali non all'altezza della situazione. Korda ha tutto quello che fa per noi. Obbligatoria la treccia in bobina collegata al XT Snag Leader. Il piombo deve essere rigorosamente a perdere, ci affidiamo quindi alle nuove Hybrid Lead Clip. Il terminale sarà composto da un Kurv Shank XX n4, legato con Kamo 50lb, un terminale semplice ma super efficace!

Una volta calato le canne a ridosso di alberi sommersi devo, per forza di cose, stare il più vicino possibile alle canne visto che la frizione sarà completamente serrata ed ora non ci resta che attendere.
La notte passa senza alcun segnale, alle prime luci dell'alba però arriva il primo bip, seguito da una partenza da urlo.
Esco in gommone, e dopo un breve combattimento senza intoppi la prima carpa entra nel guadino, la classica regina di fiume, pesce sanissimo ed in ottima forma, catturato grazie ad una Spicy Crab bilanciata da 22mm. Scatto un paio di foto come il solito, e poi via in acqua di nuovo libera.
Ricalo la canna ed inizio a riordinare un po' di cose. Non faccio nemmeno in tempo ad iniziare che parte l'altra canna, esco in gommone, questa volta è incagliata in un albero sommerso. Con molta fortuna poco dopo riesco a farla uscire e porto a guadino un'altra regina, più grossa della precedente. Ingannata grazie allo snowman 20/15 Spicy Crab.

La mia sessione è andata proprio come speravo.
anche se il tempo che abbiamo a disposizione sembra sempre molto poco posso tornare a casa soddisfatto, sapendo benissimo che il fiume non regala nulla e che tutti i sacrifici precedenti alla pescata sono stati ampiamente ripagati.

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