04.04.19

Un sudato inverno - Nicolò Aguggiaro

Come ogni anno arriva il momento più difficile, nella quale non è scontato riuscire a tenere tra le mani una carpa.
Per quello che mi riguarda, e per le zone che frequento, già dalle prime settimane di dicembre catturare risulta molto difficile.
Nonostante le condizioni avverse non si molla, si continua ad andare a pesca, nella speranza di vedere il nostro black and white sbattere forte contro il Delkim.

Dopo 3-4 cappotti consecutivi ho ritenuto necessario cambiare tecnica, riducendo drasticamente la pasturazione, ed usando inneschi singoli, pop up trattate con Goo, montate su Spinner rig formati da Boom o Hybrid stiff, rigorosamente con ami Kamakura e D-rig Kickers...I miei compagni invernali per eccellenza sono stati Goo Corn twist e Pineapple. Solitamente avrei pensato di usare dei Goo “puzzoni”, viste le rigide temperature, ma questa volta decisi di provare qualcosa di diverso.
La prima carpa di febbraio è stata catturata a fine mese, grazie ad uno Spinner rig con innescata una pop up da 15mm Banoffee di Mainline Baits, trattata con Goo Corn Twist. Come pastura invece le medesime boilies sia intere che dimezzate con il Kutter, bagnate con Stick Mix Liquid Banoffee e “spolverate” con groundbait Cloud 9.

La soddisfazione è enorme, febbraio è sempre stato un mese difficilissimo!

La seconda cattura invece arriva i primi giorni di marzo, medesimo spot, medesima pasturazione, questa volta innescata una Wafter Banoffee trattata con Goo Pineapple...Altra soddisfazione immensa, un pesce immacolato, dai colori stupendi!

Seguite la vostra strategia, credete in voi stessi, ed andate a pescare, solo così potrete avere grandi risultati che vi ripagheranno per tutta la fatica fatta.

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