06.05.17

Successo primaverile - Jordan & Gianfranco Giacchini

Questa volta voglio raccontarvi di una fantastica sessione primaverile avvenuta nel mese di Aprile.
Con poco tempo a dispozione, un solo giorno a settimana, devo prepare la mia attrezzatura senza tralasciare nulla e decido di improntare la mia pescata giornaliera in un lago naturale molto frequentato dai carpisti, uno specchio d’acqua popolato da pesci molto diffidenti e difficili da catturare.
Il tempo da una settimana a questa parte promette bene, sole e temperature in aumento, ci siamo è il momento di approfittarne per andare a pescare e sperare di catturare qualche bella carpa. Decido di optare per una sessione puntando tutto sui miei terminali ed inneschi, con una pasturazione minima di qualche pallina soltanto attorno agli inganni.
Arriviamo all’alba sul posto, osservo per un po’ il lago mentre prepariamo le nostre canne, qualche segnale di presenza di pesci arriva da una zona con acqua non troppo alta e leggermente defilata dalla nostra postazione. Vista la presenza di un fitto canneto ed essendo una zona inaccessibile a piedi, probabilmente il pesce ha scelto quello spot per restare tranquillo e crogiolarsi al primo sole della mattina.
Nel mulinello come lenza abbiamo un Touchdown da 15lb, con un buon lancio dovrei arrivare in quella zona, quindi optiamo per due canne nei pressi dello spot descritto e due canne frontali non troppo lontane da riva nell’immediato scalino sottostante.
Inneschiamo le nostre canne con le stesse boilies che abbiamo scelto per la pasturazione, delle Mainline High Impact da 16 mm Peaches&Cream, hanno un colore chiaro e una fragranza dolce e persistente, in grado di rimanere attrattive anche su fondali maleodoranti e scuri . Optiamo per una presentazione Snow Man, bilanciando la pallina affondante da 16mm con un Toppers bianco trattato con il nuovo Goo Buttercorn. Scegliamo come amo, un Krank n.4, ben distante e mobile dall’innesco, legato al trecciato Kamo con un semplice nodo senza nodo, dove negli ultimi centimetri prima dell’amo abbiamo rimosso la guaina di rivestimento ed applicato un piccolo Sinkers medium per tenere il terminale ben sdraiato sul fondale. Colleghiamo il rig ad una classica montatura con Lead Clip e piombo Distance Casting da 100gr per raggiungere meglio la distanza.
Prendo bene la mira e lancio a distanza di spot le 4 canne, allargando le stesse in un raggio di circa 100 mt e pasturando sopra di esse tramite il cobra Eazi Stick con le boilies prima menzionate. Il sole batte forte, i pesci sporadicamente si fanno vedere, stiamo attendendo la partenza del l’avvisatore da un momento all’altro. Dalle montagne delle nuvole si avvicinano e borbottano in lontananza, crediamo che l’arrrivo di una perturbazione da qui a questa sera ci venga a fare visita, forse sarà proprio per questo che non si muove nulla.
Non finisco di fare questo pensiero, che la canna più defilata esplode in una partenza lenta e costante, ci sono ferro ed inizia il combattimento con quello che sembra un grosso pesce che sfrutta tutta la sua mole per prendere filo e tentare di avvicinarsi al canneto, sono costretto ad entrare in acqua e pompando la canna riusciamo a salpare un pesce allucinante, una specchi mastodontica entra nel nostro guadino, la osserviamo e ci abbracciamo forte. Un pesce stupendo, in piena salute, labbra perfette, colori primaverili, scattiamo qualche foto di rito, il rilascio e siamo al settimo cielo per questa carpa che non capita tutti i giorni.
Trascorrono altre due ore, senza alcun segnale, ormai il temporale è vicino e ci apprestiamo a smontare il tutto quando una delle due canne rimaste per ultime in pesca, esplode ed è il turno di Gianfranco, il pesce sembra potente ma non come il precedente, questa volta lo stesso punta a largo quindi ci gustiamo il recupero e il combattimento. Affiora sulla superficie una meravigliosa regina dorata, ancora qualche testata ed anche questa è a guadino, quale migliore conclusione di una giornata di pesca già fantastica. Foto di rito e rilascio con il meteo che ormai è cambiato e da qui a breve inizia a piovere, questa è la primavera, continui cambiamenti del tempo giocano a nostro favore o sfavore, dobbiamo solo essere bravi ad interpretare le situazione e cogliere l’attimo giusto per lanciare i nostri inganni.
Un saluto a tutti e in bocca al lupo, godetevi la meraviglia del carpfishing!

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