28.03.18

Marzo: passione vs maltempo - Jordan & Gianfranco Giacchini

I weekend tra la fine di Febbraio e i primi giorni di Marzo non ci danno modo di andare a pescare per il maltempo che imperversa nella nostra zona centrale dell’Italia, la pioggia incessante persuade per intere giornate e sembra proprio di non volerci far recare sulle sponde. Ma spinti dalla solita irrefrenabile voglia e passione, decidiamo comunque di provarci per una giornata secca in un piccolo lago naturale nei pressi del mare, sperando in qualche spiraglio di sole vista la località. Lunedi mattina di buon ora carichiamo la nostra attrezzatura leggera in macchina e ci dirigiamo verso il lago a circa mezz’ora da casa. La giornata come precedentemente accennato non è delle migliori, infatti una leggera ma costante pioggia ci accompagana durante il tragitto fino al lago. Arrivati sul posto, carichiamo il carrello e ci dirigiamo in postazione, quando giunti sul punto scelto, ed appena aperto l’ombrellone, nel momento in cui stiamo per montare le canne, la pioggia aumenta, togliendoci un po’ della carica che avevamo addosso anche se viste le previsioni eravamo consapevoli che non sarebbe stata una giornata di sole. Inizia un vero e proprio temporale, l’aria è cupa, completamente grigia e piatta. Riparati sotto l’ombrellone armiamo nel migliore dei modi le nostre canne e lanciando qualche manciata di boilies attorno ai nostri inneschi, in più tempo del solito riusciamo ad essere finalmente in pesca. La pioggia si è regolarizzata, e non siamo riusciti a fare neanche un piccolo sacchetto in PVA sui nostri rig, ormai è l’ora di pranzo e non abbiamo avuto nessun segnale sulle nostre canne, ma siamo fiduciosi. Decidiamo di non toccare le stesse, anche perché la situazione climatica non ce lo permette, quando un paio di bip sulla canna di destra più esterna e lontana ci tornano a far sperare. Avvicinandomi all’avvisatore, osservo lo swinger e mi accorgo di un leggero movimento a scatti a salire, qualcosa non mi quadra e decido di ferrare. Giusta intuizione in quanto vista la temperatura e la giornata cosi uggiosa, dall’altra parte delle lenza c’era quella che sembra una carpa molto timida e smaliziata. Un bel combattimento sotto la pioggia ci fa portare a guadino quella che è la giusta ricompensa per questa giornata di pesca, una meravigliosa regina lunga, vigorosa e dalla livrea perfetta. Un paio di foto e via di nuovo libera in acqua, siamo ormai entrambi abbastanza bagnati da risistemare la canna e rilanciarla pasturando con il cobra con qualche manciata di boilies Salty Squid e Spicy Crab. Come terminale stiamo usando una presentazione pop up di un boilies Mainline Spicy Crab da 16mm montata su un semplice terminale di circa 18cm realizzato con N-Trap Semi Stiff da 20lb e amo Choddy n.6 con una lunga legatura sul gambo a far posizionare la pop up alla giusta distanza della curvatura. Neanche il tempo di rimetterci al riparo, che stavolta la canna di Gianfranco parte velocemente, un combattimento prolungato ci fa sperare in una splendida cattura. Infatti da lì a poco affiora in superficie una super regina per il luogo dove stiamo pescando, con qualche segno vistoso sul corpo, probabilmente una vecchia abitante del lago, la quale da vera guerriera è sopravvissuta quando era più piccola ad un attacco di un predatore o volatile. Qualche bella foto ricordo anche per questo pesce e torniamo di nuovo a ripararci. Sono ormai le 16:00 quando finalmente il cielo sembra aprirsi e la pioggia diminuisce la sua intensità, peccato che da qui a un ora il sole calerà e dovremo andarcene. Iniziamo a smontare il tutto, quando di nuovo la stessa canna della prima partenza, esplode in una lunga serie di bip, corro verso le canne, ferro e sento che il pesce tiene il fondo in modo costante, speriamo in una super chiusura di sessione, e dopo qualche minuto ecco qui finalmente la terza regina a guadino. Anche essa meravigliosa, più fortunata della seconda, in quanto presenta una livrea impeccabile che mi regala una meravigliosa foto ricordo. La rilasciamo nel suo ambiente e finiamo di smontare l’attrezzatura con il sorriso stampato sul volto, felici dell’andamento della sessione, completamente bagnati ma molto soddisfatti, il cosidetto bello della pesca o meglio del carpfishing! Un saluto a tutti, alla prossima…

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