13.02.18

La prima dell'anno - Jordan & Gianfranco Giacchini

È la metà di gennaio quando il tempo a seguito di copiose precipitazioni sembra stabilizzarsi e si prospetta quello che sarà un meraviglioso weekend invernale finalmente soleggiato; decidiamo cosi a questo punto di approfittarne e prepararci per fare una notte secca di pesca in un bacino vulcanico vicino casa.
Arriviamo in postazione nel primo pomeriggio, montiamo il tutto e facciamo un giro in gommone per decidere gli spot in cui pescare. Adocchiamo anche qualche meravigliosa carpa che si crogiola al sole nei pressi del canneto, ma non sempre in questo periodo i pesci durante la notte restano limitrofi alla riva, quindi cerchiamo di coprire con le canne tutte le zone secondo noi favorevoli.
Per questa sessione veloce scegliamo di utilizzare come esche da innesco e da pastura delle piccole boilies da 15mm Mainline High Leakage Pineapple, dal colore molto acceso e con un aroma molto dolce, delicato e persistente anche su fondali maleodoranti.
Caliamo le lenze in diverse profondità, lanciando una manciata di boilies su ogni innesco, optiamo per inneschi affondanti di singola boilies o doppia boilies affondante che simulino la pastura presente sul fondo, cosi da non insospettire con un innesco diversificato i pesci che speriamo si alimenteranno nello spot.
Scegliamo dei terminali leggerissimi realizzati con Supernatural da 25lb ed amo Krank X n.6 legato con un semplice nodo senza nodo molto prolungato a far uscire l’hair nei pressi dell’ardiglione.
Cala la notte e ci ritiriamo in tenda, c’è molta umidità e la temperatura scende, ci mangiamo un bel pasto caldo, beviamo una tisana, scambiando qualche chiacchiera su pescate da pianificare e ci addormentiamo.
Improvvisamente in piena notte verso le 04:00 una violenta partenza sulle canne di Gianfranco ci fa saltare fuori dalla tenda, e siamo sul gommone a recuperare quello che sembra un bel pesce che prende filo verso il largo. Ancora qualche ripartenza e finalmente il pesce sale a galla stremato ed è nostro! Il solito cinque con un’esclamazione di gioia non ci fa sentire il freddo e rientriamo verso riva.
Slamiamo il pesce con delicatezza, un meraviglioso esemplare di regina lungo ed immacolato posa sul materassino davanti ai nostri occhi, lo mettiamo in sacca facendo attenzione che la stessa rimanga nell’acqua alta e torniamo in tenda. Dormiamo senza alcun segnale fino a mattina tarda, quando ci svegliamo da un caldo spiraglio di sole che riscalda la tenda ed inizia ad asciugare l’attrezzatura.
Entriamo in acqua e scattiamo qualche bella foto per immortalare questo meraviglioso pesce catturato, che vista la stagione ed il contesto in cui è stato catturato è un gran risultato che ripaga a pieno il freddo e tutti gli sforzi fatti, ma soprattutto è la prima cattura dell’anno 2018.
Come si voleva dimostrare le canne nel sottoriva dove erano state avvistate alcune carpe non hanno dato segnali di vita, probabilmente le stesse nella notte si sono spostate verso acque più profonde, quindi diversificando gli spot di pesca siamo riusciti ad intercettare almeno un pesce, garantendoci cosi una cattura. Un saluto a tutti e alla prossima avventura!!!

High Leakage Pineapple...

...ti rende felice!

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