02.11.16

La notte di Halloween - Jordan & Gianfranco Giacchini

Siccome il tempo per pescare fra i vari impegni spesso si limita ad una sola giornata o notte di pesca a settimana, per il ponte dei Santi, in concomitanza con la festa di Hallowen, decidiamo di organizzare una sessione di una notte presso un piccolo lago naturale. Conosciamo già tale laghetto, in quanto abbiamo già pescato in esso e sappiamo che soprattutto nel periodo più freddo può regalare delle catture inaspettate.

Arrivati sul posto, siamo gli unici ad essere presenti sulla sponda, fattore sicuramente favorevole; ci disponiamo in modo da occupare una buona porzione di acqua, pescando sugli spot che in passato sono stati più favorevoli. Utilizziamo delle boilies Mainline High Impact Spicy Squid, delle esche che in questa acqua funzionano benissimo, sia per la colorazione chiara vista la torbidità dell’acqua sia per l’aroma persistente che mantengono anche dopo diverse ore di permanenza in acqua.

Usiamo terminali classici da circa 25 cm realizzati con trecciato N-Trap Soft da 30 lb colorazione marrone, al quale leghiamo un amo Kaptor Kurv Shank n.4 sempre nella colorazione più indicata simile al fondale ovvero Brown; si tratta di un amo con una punta super affilata in grado di far presa sulle labbra della carpa anche in condizioni intricate come queste, dove sul fondale sono giacenti foglie, residui vegetali, limo etc. e quindi l’amo che poggia sul fondo non sempre resterà ben pulito e libero durante l’aspirazione. Per l’innesco optiamo per uno Snow Man composto da Boilies Salty Squid da 20mm affondante e da 16mm pop up, evitando cosi anche i piccoli pesci di disturbo e le tartarughe presenti.

Posizioniamo le canne utilizzando pochissime palline come pasturazione, addirittura preparando dei piccoli sacchettini in pva con il Pva Funnel Web System, con all’interno delle boilies spezzettate, fenomenali nella notte per non perdere troppo tempo e tornare velocemente in pesca.

Terminiamo le operazioni di posizionamento del tutto qualche ora prima del tramonto, ma i risultati non tardano ad arrivare infatti come cala il sole, il lago sempre animarsi, improvvisamente due partenze in simultanea ci impegnano ad entrambi in un combattimento. E lo stupore è subito alto, una piccola regina sulle mie canne, mentre una meravigliosa carpa Koi viene catturata da Gianfranco, un pesce visibile anche senza la lampada frontale, una livrea arancio accesa con il ventre bianco, davvero stupenda, scattiamo delle bellissime foto in coppia e ridiamo la libertà ad entrambi i pesci, direi un inizio sorprendente! Ceniamo e non abbiamo nessun altro movimento sulle canne, ci addormentiamo in tenda, quando in piena notte di nuovo una partenza sulle mie canne, catturo una bellissima e selvatica reginotta che dimostra la spelndida salute e forza di tali pesci, qualche scatto e via di nuovo in tenda, l’umidità e la temperatura che scende è un classico segnale che siamo ormai in pieno autunno. Riprendiamo sonno e dopo qualche ora, circa le 4:30 del mattino, una violenta partenza sulle canne di Gianfranco, ci fa correre; un combattimento con molte ripartenze potenti nel sottoriva e finalmente guadiniamo quella che sembra la carpa più grande della sessione, una bellissima regina dalla livrea impeccabile, con una bocca carnosa e perfetta, stimata attorno ai 10/12 kg. Anche qui foto di rito, una bella medicazione con il disinfettante Carp Care All in One sulla parte dell’allamata e via di nuovo nel suo habitat naturale.

Ci sveglia ormai il sole alto che ci riscalda ed asciuga l’umidità della tenda, smontiamo il tutto e torniamo a casa felici e soddisfatti per questa breve ma intensa pescata nella notte di Halloween!

Jordan e Gianfranco Giacchini

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