15.03.16

Carpe di fine anno - Luca Lodola

L’inverno, un periodo molto difficile ma se affrontato nel modo giusto e con un pizzico di fortuna può regalare soddisfazioni impagabili.
Per l’ultima pescata dell’anno 2015 ho deciso di affrontare Atlantide Fishing, una ex cava di estrazione di circa 297000 mq, caratterizzata da una profondità media molto elevata (12/18 metri) e dalla probabilità di catture tutt’altro che scontata.
Trattandosi di un lago piuttosto grande mi sono recato sul posto qualche giorno prima per posizionare, grazie a barca ed ecoscandaglio, un segnalino che avrei utilizzato come punto di riferimento per i miei lanci durante la sessione. Ho scelto una postazione nella zona del lago con fondale che varia dai 9 agli 11 metri, profondità secondo me ottimale in questo periodo. Ho calato il mio segnalino su una piana con circa 10 metri d’acqua.
Finalmente il lunedì tanto atteso è arrivato, una volta sulla postazione ho provveduto a montare la mia Cayman Pro che mi avrebbe ospitato per i successivi 5 giorni. Una volta terminata la preparazione del “campo” non mi restava altro che prendere nota della distanza dello spot grazie ai miei amati Distance Stick; il risultato è stato di 19,5 r.l. (circa 70 metri), una distanza secondo me ottimale per pescare con una precisione adeguata al periodo.
La scelta delle montature e della pasturazione è stato il mio pensiero fisso per le precedenti settimane ed alla fine ho optato per un immancabile Chod Rig sulla prima canna, visto il fondale piuttosto morbido, ed una “bombetta” in pva sulla seconda, che è un ottimo jolly in qualsiasi stagione.
Una volta clippato il monofilo alla giusta distanza, in questo caso un Touchdown da 0,35mm, ho lanciato con le mie due fidate Longbow DF a destra del segnalino; ero piuttosto soddisfatto.
Sono subito salito in barca per pasturare dei pellet al pesce di diverse dimensioni ammollati nel nuovo Liquid Match Additives di Mainline al gusto Pellet Enhancer e della canapa, in quantità non elevate, su una zona di circa 10mq.

La chiave del successo!

Piccola ma tanto desiderata!

L’attesa è iniziata! Non mi aspettavo abboccate per le prime 12/24 ore, invece alle 20:15 del giorno stesso il mio Delkim di sinistra ha dato un segnale inconfondibile; dopo un breve combattimento una piccola specchi da 4/5 kg è finita sul materassino, allamata come da copione al centro del labbro inferiore! Il Chod Rig non lascia scampo! Come on! Un grande inizio.
Incredibilmente alla seconda notte, dopo aver montato un Chod anche sull’altra canna, ho avuto un’ennesima partenza intorno alle 02:00. Stavolta il pesce sembrava più grosso e così è stato. Un ringraziamento al mio compagno di postazione Federico che ha prontamente provveduto a far finire la carpa nella rete. Si trattava di un’altra specchio, ad occhio intorno ai 7 kg, dalla livrea meravigliosa. Tornare a dormire con un pesce nella sacca di mantenimento è davvero uno spettacolo. Il mattino seguente il buon Riccardo, gestore del lago, mi ha raggiunto per le foto e dopo breve tempo la carpa è tornata nelle profondità del lago.
Ormai era chiaro che i pesci si alimentavano nelle ore notturne; purtroppo il terzo giorno è stato caratterizzato da un abbassamento delle temperature che si è progredito durante la notte non portando alcun risultato, poco male, due pesci in tre giorni non me li aspettavo proprio.
Il giovedì è arrivato, giovedì 31 Dicembre, per la sera è stata organizzata l’attesa cena presso la Direzione con altri pescatori presenti sul lago, e che cena! Per rendere il tutto ancora più speciale, nel bel mezzo di un ottimo antipasto, un pesce ha deciso di abboccare sulla canna di destra! Sentivo che si trattava di un pesce più pesante dei precedenti, infatti dopo alcune ripartenze davanti al guadino, un’altra bella specchio si è arresa; una schiena impressionante ed una pancia non da meno, probabilmente raggiungeva i 10 kg di peso! Che risultato! Ancora una volta sul Chod con una pop up bianca Milky Toffee di Mainline Baits.
Sono tornato alla cena ricevendo i complimenti di tutti gli amici presenti, un momento che rimarrà impresso nei ricordi.
La mia sessione stava giungendo al termine, la notte di venerdì non ha regalato catture ma non mi importava. La mattina dopo mi sono svegliato con una piacevole sorpresa, fiocchi di neve! Un perfetto finale per una sessione indimenticabile.
È molto appagante quando le nostre strategie, che non ci avevano fatto dormire per diverse notti, poi funzionano alla grande! Penso che la pasturazione concentrata a base di pellet, nel giusto spot, i lanci precisi e l’utilizzo di esche pop up siano stati la chiave del successo!
Un ringraziamento finale ai numerosi amici presenti e al meraviglioso lago di Atlantide.
Luca Lodola

Non potevo terminare le sessione in modo migliore

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