04.11.16

Carp Gypsies #2 - L'incontro

I Carp Gypsies - il duo tedesco Alexander Kobler e la sua fidanzata Caroline Dicachi - sono stati in contatto con noi per aggiornarci sulle loro ultime imprese mentre viaggiavano in tutta Europa alla ricerca di grosse carpe in acque selvagge.
Si trovavano su un grande lago in Francia con uno stock di carpe molto basso e dove non avevano mai pescato prima ma tutto ciò ha avuto un inizio incredibile quando sono stati raggiunti da due amici per la loro prima notte presso il lago ed Alexander ha deciso per un cambiamento di tattica all’una di notte!

Alexander ci ha rivelato: “Il mio amico Gilles e la sua ragazza Marie sono venuti a trovarci per due notti ed erano mesi che lui non pescava.
"Era già passato molto tempo dopo il tramonto quando il fuoco era ormai spento e le ragazze erano andate a letto, io e Gilles stavamo parlando davanti alle canne e qualcosa mi ha colpito improvvisamente.
Quando ho nuotato per la prima volta in questo lago, all'inizio pensavo di trovare un sacco di rocce e pietre, ed invece anche quando ho posizionato le canne più lontano ed in acqua più profonda c'era solo limo e sabbia ed anche se il lago è grande, l'unica struttura si trovava vicino alla riva mentre il resto era arido come un deserto fangoso.
Lo spot roccioso tra le mie altre lenze era più probabilmente la casa di un sacco di gamberi e Gilles sembrava sorpreso quando ho calato una canna lì, all’una di notte, con una singola tiger nut ed un chicco fake maize, nelle onde e mi è sembrato un terreno duro in mezzo alle pietre. Gilles ha gettato alcune noci intorno ad esso e poi gli ho ricordato che la prima partenza era la mia, porgendogli uno dei miei ricevitori Delkim prima di andare a letto.
Mi svegliai all'alba ed ebbi solo il tempo di girarmi nel sacco a pelo quando il Delkim diede alcuni bip lenti sulla canna più vicina. Pensammo che poteva essere solo un cavedano ma comunque ci gettammo sulla barca per essere sul pesce in un lampo.
Poi la punta della canna si piegò giù dura e non ci fu dubbio che era attaccata una carpa e quando venne in superficie, vedemmo che era una specchi enorme. La bilancia si fermò sui 22,2 kg (quasi 49lb) e la mia sensazione di cambiare le cose si era trasformata in un pesce da sogno poche ore più tardi!
Una volta che era stato fotografato e rilasciato mi sono chiesto se mai riavrei catturato un pesce come quello nel prossimo futuro: il lago ha una popolazione di carpe molto bassa e sono stato così fortunato a prendere uno dei suoi gioielli alla mia prima prima notte.
Ed infatti la seconda notte passò senza alcuna azione mentre la terza notte presi un altro pesce sulla stessa canna ed era un’ altra carpa da sogno, incontaminata e lunga, ancora una volta caduta su una mia tiger nut fermentata”.

Carpa "pirata", nata senza un occhio...

...ma grossa: 22,2kg!

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